Grazie a tecnologie come i baby monitor, prendersi cura dei propri bambini è diventato sempre più semplice. Questi apparecchi permettono di stare vicino al bambino anche da un’altra stanza. Un tempo erano in realtà dei semplici walkie talkie che permettevano di ascoltare eventuali rumori e che oggi invece sono degli schermi ad alta definizione che permettono di vedere il bambino ed ogni suo più piccolo movimento.

Non solo, oggi i monitor permettono anche di comunicare a distanza con il piccolo. Infatti, per tranquillizzarlo a volte basta una semplice parola ascoltata dalla voce della mamma. I baby monitor ti permettono di avere il piccolo accanto a te per tutta la notte ed in tutti quei momenti della giornata in cui non puoi essere accanto a lui.

Grazie a questo innovativo apparecchio puoi soddisfare al meglio il tuo istinto di genitore che ti spinge a voler tenere sotto controllo il bambino in ogni momento, anche durante la nanna. Finalmente non ti sentirai più in colpa se sarai in un’altra stanza e non dovrai più avere paura di non riuscire a tenere sotto controllo il piccolo se inviti degli amici a cena o se devi allontanarti per fare delle faccende.

Come scegliere il baby monitor

Sono quattro i fattori da tenere in considerazione quando ci si appresta ad acquistare un baby monitor online:

  • La portata del segnale.
  • Il livello di sorveglianza.
  • Le funzioni integrate.
  • La struttura.

Portata del segnale

Con portata del segnale si indica l’ampiezza di copertura massima del baby monitor. In parole povere rappresenta la distanza massima possibile tra il bambino ed il genitore senza che si perda il segnale di trasmissione. Solitamente la copertura del segnale è espresso in metri. Ovviamente, la portata del segnale aumenta se ci si trova all’aperto rispetto ad ambienti chiusi, dove ci sono porte e muri che diminuiscono la forza del segnale di trasmissione.

Un buon baby monitor ha una copertura in ambienti chiusi di almeno 50 metri ed all’aperto di almeno 120 metri. Poi si trovano prodotti con portata di segnale più ampi. Naturalmente devi scegliere il modello in base alle tue esigenze, alle dimensioni della tua casa e del giardino. Tieni presente che il segnale del baby monitor può essere disturbato dagli altri strumenti presenti in casa, come ad esempio una radio. Per questo motivo molti modelli supportano più canali, in modo da poter scegliere il canale con meno interferenze per permetterti di ricevere un segnale audio video il più nitido possibile.

Esistono poi dei modelli di baby monitor che si collegano tramite WiFi al tuo router di casa e tramite il router al tuo smartphone o tablet. In questo caso il limite di portata del segnale è quello del tuo router.

Livello di sorveglianza

I baby monitor attualmente presenti sul mercato prevedono includono una serie di funzioni sviluppate specificamente per garantire un livello di controllo più o meno specifico.

  • Comunicazione a due vie
    Questa funzione permette di comunicare con il bambino anche a distanza e tranquillizzarlo senza doversi recare nella sua stanza.
  • LED indicatori
    Una barra luminosa che indica il livello di rumori percepiti, in modo da rendersi subito conto dello stato di agitazione del bebè.
  • Rilevazione movimenti respiratori
    Grazie a questa funzione alcuni baby monitor emettono un segnale di allarme quando non rilevano movimenti respiratori del bambino per più di 15 secondi.
  • Rilevazione rumori sospetti
    Il baby monitor invia una notifica se rileva dei suoni insoliti nella stanza del bambino.
  • Visuale notturna
    Una telecamera ad infrarossi permette ai genitori di continuare a monitorie il proprio figlio anche al buio.

Funzioni integrate

Esistono davvero molte funzioni aggiuntive presenti in alcuni modelli di baby monitori. Alcune di queste funzioni sono davvero molto utili, se non addirittura indispensabili, mentre altre sono degli extra non per forza indispensabili. Ovviamente il prezzo dei baby monitor varia anche a seconda delle funzioni di cui dispone, per cui scegli l’apparecchio che più si adatta alle tue esigenze ed al tuo portafoglio.

  • Foto e video
    Alcuni baby monitor permettono di scattare delle foto e di registrare del brevi filmati a distanza, dando la possibilità ai genitori di conservare i momenti più belli durante la crescita del proprio figlio.
  • Luci
    Ci sono dei modelli dotati di diverse tipologie di luci che servono a calmare il bambino se impaurito dal buio e di intrattenerlo proiettando delle luci a forma di animaletti o di stelline sul soffitto o sul muro.
  • Musica
    Questa funzione da la possibilità ai genitori di collegare un lettore MP3 per intrattenere e far rilassare il bebè.
  • Ninna nanna
    Alcuni modelli hanno integrate delle canzoncine utili a far addormentare il bambino.
  • Termostato
    L’apparecchio rileva la temperatura e l’umidità nella camera del piccolo per permettere ai genitori di esser certi che sia sempre inserito in un ambiente adeguato.

Struttura

Il fattore struttura descrive una serie di caratteristiche fisiche del baby monitor che vanno considerate all’atto dell’acquisto, perché ne influenzano l’uso pratico.

  • Batteria
    Attualmente in commercio si trovano due principali tipi di alimentazione, quella con batteria interna ricaricabile oppure quella a pile, stilo o mini stilo.
  • Dimensioni
    Questo fattore va considerato per accertarsi di acquistare un modello dalla forma ed ingombro più adeguati alle proprie esigenze. Inoltre ti consiglio di scegliere un prodotto dotato di un display abbastanza grado in modo tale da poter essere facilmente e chiaramente visualizzato.
  • Trasportabilità
    Ad una maggiore leggerezza corrisponde ovviamente una maggiore facilità di trasporto. Ci sono alcuni modelli provvisti di ganci o di laccetti che permettono di fissare l’unità genitoriale su di sé, in modo da potersi muovere liberamente e non perdere di vista il baby monitor.