Materasso: guida all’acquisto

Forse non sai che la maggior parte dei problemi di salute è legata al sonno, meno si dorme, peggio si dorme e più si è esposti a motivi di stress e di affaticamento che portano con sé disturbi anche più gravi.

Tutto comincia dal riposo notturno, che non per niente fa parte del nostro ciclo vitale, proprio per consentire a corpo e mente di rigenerarsi.

Dormire bene è importante e se non riesci a farlo devi porre rimedio immediatamente.

Ad esempio mangiando più leggero a cena, evitando di fare le ore piccole troppo spesso, evitando di usare computer e cellulari fino a tarda notte e magari anche cambiando il materasso.

Potrebbe essere proprio il materasso una delle prime cause del tuo cattivo riposo, ma niente paura, scegliere quello adatto a te non è per niente difficile, basta soltanto seguire alcuni consigli basati comunque sulle tue esigenze.

Devi valutare bene:

  • Come dormi (disteso, di fianco, prono).
  • Che problemi fisici hai (mal di schiena, problemi di cervicale).
  • Ti serve un singolo, una piazza e mezza o un matrimoniale?

Le marche di materassi moderne tendono a soddisfare più esigenze insieme, come ad esempio succede per Evergreen, Talamo, Emma e Gabrielli.

Fermo restando che comunque ciascuna possa essere famosa più per una caratteristica che per l’altra.

Scegli il materasso in base alla posizione

Se dormi sul fianco ti servirà un materasso morbido (a molle indipendenti, in memory foam) che permetta a spalla e anca di affondare.

Se questo non avviene in modo corretto la tua colonna vertebrale potrebbe distorcersi o essere schiacciata in alcuni punti.

Materasso morbido anche se dormi in posizione prona, per evitare di premere troppo sullo stomaco.

Per chi dorme prevalentemente sulla schiena invece la scelta deve cadere su un materasso rigido e teso (a strati, a molle rigide).

Queste caratteristiche si ritrovano in tutte le marche, quindi vai sul sicuro.

Scegli il materasso in base al problema fisico

Se la posizione in cui dormi non ha importanza, ma hai urgenza di trovare sollievo contro il mal di schiena o il dolore da cervicale o problemi di circolazione alle gambe, la tua scelta si baserà per lo più sul materasso adatto al tuo problema fisico.

Se soffri di mal di schiena, ad esempio, ti consiglio i materassi in memory foam perché mantengono la colonna dritta e rilassata ma allo stesso tempo ben sostenuta nei punti giusti.

Questo genere di materassi va bene anche per chi soffre di cervicale, i migliori sono sicuramente Emma, Dorelan, Eminflex e Tediber.

Per chi ha problemi di circolazione è consigliabile un materasso a molle indipendenti, che distribuisca il peso e il movimento in modo da non gravare su un solo punto del corpo e da creare una sorta di effetto massaggio.

Se sei obeso, il memory foam non va bene perché produce troppa umidità a contatto con un corpo grande che emana grande calore, in quel caso preferisci piuttosto un tradizionale materasso a molle.

Per chi soffre di allergie o asma, invece, il materasso in lattice è la scelta giusta.

Singolo o matrimoniale?

Sembra banale ma non lo è, il riposo cambia molto a seconda se dormi da solo o in compagnia.

Un materasso singolo o a una piazza e mezza, può essere scelto in base a esigenze personali ben definite.

Se condividi un matrimoniale, invece, devi regolare la scelta anche su esigenze di altre persone.

Per questo, per i matrimoniali consiglio direttamente un materasso in memory foam o in lattice, materiali che si adattano ad ogni corpo in base ai punti di pressione di ciascuno, e non disturbano l’altro che dorme accanto.

Se però uno dei due soffre il caldo o è obeso meglio optare per un matrimoniale a molle indipendenti: stesso effetto del memory foam ma senza l’accumulo di umidità che potrebbe disturbare.

Grado di rigidità e fermezza del materasso

Anche se spesso vengono scambiati l’uno per l’altro, il grado di rigidità e la fermezza del materasso non sono la stessa cosa.

Grado di rigidità

Il grado di rigidità del materasso corrisponde alla sua resistenza all’affondamento ma anche alla sua stabilità.

Per definire la rigidità di un materasso, non esiste una scala regolamentata. Ogni produttore precisa la rigidità dei propri prodotti secondo i parametri che preferisce.

Fermezza

La fermezza (o durezza) del materasso corrisponde alla sensazione di comfort in posizione distesa.

Esistono diversi livelli di fermezza:

La scelta del materasso va fatta in funzione dei propri gusti, dei propri bisogni ma, soprattutto, a seconda del peso di chi l’utilizza.

Un materasso troppo morbido rispetto al peso del corpo potrebbe causare un’alterazione alla naturale curvatura della colonna vertebrale e quindi provocare spiacevoli problemi alla schiena.

L’importante è scegliere un materasso che mantenga bene il peso.

I materassi più morbidi sono adatti alle persone che pesano meno di 70 kg, mentre i materassi più fermi, ovvero più duri, sono l’ideale per chi pesa fino a 90 kg. Oltre questo peso, è meglio scegliere un materasso extra rigido.

Un materasso doppio è più comodo?

Lo spessore e la densità di un materasso dipendono prima di tutto dal tipo (a molle, in schiuma o in lattice), solitamente i materassi in schiuma e in lattice sono meno spessi dei materassi a molle.

Lo spessore dei materassi in schiuma va dai 18 ai 25 cm, le misure variano a secondo di quanti strati è composto il materasso, mentre l’altezza dei materassi a molle va dai 25 cm in su.

Ma, anche se spessore e densità possono incidere sulla fermezza, non sono sempre garanzia di buona rigidità.

Un topper aiuta a ottenere maggiore rigidità?

Il topper è un materasso sottile che si posa direttamente sul materasso, offre maggiore comfort in termini di stabilità e protegge il materasso dall’usura.

Ma non cambia nulla in termini di fermezza, il sostegno della colonna vertebrale è identica, indipendentemente dal fatto che ci sia o meno un topper sul materasso. 

Ventilazione del materasso

Ogni notte, il corpo umano espelle liquidi tramite il sudore, una buona ventilazione del materasso aiuta a conservare meglio quest’ultimo nel tempo.

La ventilazione dipende dal tipo di materasso (a molle, in schiuma o lattice) e dalla sua qualità. 

Se si ha tendenza a sudare molto, è meglio evitare i materassi in schiuma (memory foam) e optare per un materasso a molle.

Materasso in schiuma, in lattice o a molle?

Ormai vanno per la maggiore i modelli in schiuma, più leggeri, performanti e tecnologici ma poco indicati per chi pesa più di 70 kg.

Anche i più classici materassi a molle sono stati rivisitati con l’aggiunta di uno spessore in schiuma per offrire un maggior comfort durante il sonno.

Materassi in schiuma

La schiuma poliuretanica, o poliuretano espanso, è un materiale che riesce ad affrontare vari tipi di pressione senza subire grandi deformazioni.

Il materiale utilizzato per creare questa schiuma, era in origine completamente chimico, ma oggi troviamo molte case che adottano la “filosofia green” e che utilizzano materiali completamente naturali.

La differenza sostanziale tra le varie tipologie di materassi in schiuma sta nella struttura a cellule aperte o a cellule chiuse, le quali comportano una maggiore o una minore elasticità del materasso.

L’elasticità è maggiore quando l’apertura delle cellule è più grande in quanto la circolazione e la ventilazione dell’aria negli strati interni sono migliori.

Materassi in schiuma di poliestere

Sono materassi a cellule chiuse, utilizzati di solito per i materassi più economici

Per questo motivo non è un materasso consigliato per i letti principali bensì per i letti delle seconde case o in generale per letti “secondari”, cioè non per un utilizzo regolare. 

Materassi in schiuma poliuretanica

Si tratta di materassi in schiuma a cellule aperte, la densità è migliore rispetto ai materassi in schiuma di poliestere e sono più solidi, offrendo quindi migliori prestazioni nel tempo.

Lo svantaggio di questo tipo di materassi è la sensibilità all’umidità.

Materassi in memory foam

Creata per gli astronauti, questa schiuma è l’offerta più innovativa nel settore dei materassi e fornisce un supporto eccellente per le persone con problemi di schiena (ma non per le persone che pesano più di 90 kg). 

Il difetto più grande dei materassi in memory foam è che sono sensibili al calore, se la stanza è abbastanza fredda, il materasso rimane rigido e non raccoglie troppo il caldo. al contrario, se la camera è troppo calda, il materasso trattiene il calore della persona che ci dorme sopra, soprattutto se tende a sudare molto durante la notte.  

In conclusione, il materasso in memory foam è molto comodo per le persone che pesano massimo 90 kg ma è sconsigliato a chi soffre il caldo e tende a sudare molto di notte.

Materasso in lattice

Il lattice è un materiale derivato dalla gomma, può essere naturale o sintetico, in generale, si mescolano i due materiali per ottenere una formula stabile e duratura, la giusta proporzione è 15% di lattice naturale e 85% di lattice sintetico.

I più comuni materassi in lattice di fascia media sono divisi da 3, 4 o 5 zone differenziate ma, i modelli migliori hanno 9 zone per fornire il giusto supporto a tutto il corpo.

Esistono modelli fino a 12 zone differenziate ma il loro prezzo elevato non è molto giustificato perché, in effetti, oltre le 9 zone non si sente molto la differenza.

Le zone sono differenziate per portanza, ovvero in base al peso che riescono a sostenere.

I materassi in lattice sono solitamente ben ventilati e non presentano alcun problema in una stanza con elevata umidità.

Materassi a molle

I materassi a molle sono fatti di spirali in acciaio, la qualità più rilevante di questi materassi è la loro ventilazione.

La ventilazione di un materasso è molto importante per chi soffre il caldo la notte e per chi ha tendenza a sudare durante il sonno.

Ci sono tre principali tipi di materassi a molle:

  • Materassi a molle coniche
  • Materasso a molle di filo continuo
  • Materasso a molle insacchettate

Materassi a molle coniche

Queste sono le molle più conosciute, storicamente utilizzate per la realizzazione dei materassi, ma che presentano diversi difetti, per questo molti produttori hanno abbandonato questo formato di molle per passare alle nuove tecnologie più performanti.

Il principale difetto è la scarsa durata, purtroppo capita spesso che una o più molle si rompano.

Quando una molla salta, si riesce a sentire la punta attraverso l’imbottitura, creando un fastidio tale da rendere praticamente impossibile l’utilizzo del materasso.

Materasso a molle di filo continuo

È una tecnologia un po’ particolare, si tratta di un solo filo di acciaio intrecciato, in pratica si dorme su una molla sola.

Il problema principale con questo tipo di materasso, se matrimoniale, è l’indipendenza di riposo, si viene facilmente disturbati durante la notte dai continui movimenti del partner, generando quindi fastidiosi problemi al sonno. 

Considerando che ci giriamo in media 40 volte a notte, per due persone diventano 80!

Materasso a molle insacchettate

È oggi è la tecnologia più avanzata utilizzata per la realizzazione dei materassi a molle, con le molle insacchettate non viene compromessa la ventilazione e l’indipendenza di riposo e preservata.

Ogni molla reagisce alle sollecitazioni del peso indipendentemente dalle altre, racchiusa in un sacchetto di tessuto tecnico resistente all’usura, si adatta perfettamente alla morfologia del corpo.

Con questo tipo di materasso ci si può muovere tranquillamente senza rischiare di svegliare il partner e non si rischia di sudare troppo durante la notte perché non trattiene il calore.