Webcam: guida all’acquisto

Ideale per comunicare facilmente a distanza, la webcam è diventata ormai un accessorio essenziale da avere in casa o in ufficio.

Le principali case produttrici di webcam sono asiatiche e americane, tra le migliori marche di webcam troviamo:

  • Logitech
  • Microsoft
  • HP
  • Creative

  • Gear Head
  • Sony
  • Apple
  • Toshiba

Attualmente troviamo sul mercato molti modelli di webcam da utilizzare per le video chiamate su Skype e Messenger ma anche per la videosorveglianza a distanza o per la semplice ripresa di un panorama da pubblicare sul web.

Ma, per acquistare la migliore webcam al giusto rapporto qualità / prezzo, ci sono importanti criteri da conoscere.

Angolo di visione della webcam

L’angolo di visione determina l’ampiezza dell’immagine che la webcam riesce a catturare.

Questo criterio è importante se ci sono più persone da  inquadrare, ad esempio per le videoconferenze riprese nelle sale riunioni.

Un campo visivo di 60 gradi è il minimo per inquadrare una persona, mentre per due persone ci vogliono almeno 90 gradi.

Generalmente, solo le webcam per grandi conferenze superano i 100 gradi , fino a raggiungere un angolo ampio di 180 gradi.

Autofocus della webcam

Si tratta della messa a fuoco automatica, funzione spesso assente nelle webcam più economiche.

È una funzione molto utile in quanto permette alla webcam di riconoscere un oggetto che si avvicina o si allontana dall’obiettivo, sistemando automaticamente la messa a fuoco del video evitando perdite di qualità, soprattutto nelle immagini in movimento.

È quindi consigliabile acquistare una webcam con autofocus integrato anche se costa un po’ in più.

Connessione della webcam

Praticamente tutte le webcam moderne si collegano al computer tramite porta USB. 

Ma esistono anche modelli wireless che sfruttano la rete Wi-Fi come mezzo di comunicazione con il PC, queste ultime sono utilizzate solitamente come telecamere di sorveglianza.

Compatibilità del software

È importante, prima di acquistare una webcam online, verificarne la compatibilità con il computer e i software che andremo ad utilizzare.

I modelli più costosi sono spesso compatibili con i software per videocamere di sicurezza, a scapito dell’ergonomia in quanto sono solitamente più grandi e meno pratiche.

Framerate della webcam

Il framerate, o frequenza dei fotogrammi, è il parametro che misura la rapidità con la quale la webcam cattura le immagini ed è espresso in fotogrammi per secondo (fps).

30 fotogrammi per secondo sono il minimo necessario per ottenere un’immagine abbastanza fluida, al di sotto di questo numero, il video sarà riprodotto a scatti o con fastidiosi ritardi nei movimenti.

Oltre i 30 fotogrammi al secondo la qualità non può che migliorare, con immagini più fluidi e più nitide.

Lenti della webcam

Da non sottovalutare l’importanza delle lenti in una webcam: le lenti catturano la luce attraverso un sensore e lo trasformano nell’immagine trasmessa tramite Internet. 

Le migliori sul mercato sono le lenti Carl Zeiss, in grado di trasmettere immagini di qualità, limpide e ricche di colori.

Microfono della webcam

La maggior parte delle webcam dispongono di uno o più microfoni incorporati ma è consigliabile utilizzare un microfono separato, soprattutto se si ha la necessità di avere un audio a livello professionale o comunque di una certa qualità, ad esempio per registrare dei video che verranno successivamente pubblicati su YouTube.

In generale, si consiglia l’utilizzo di cuffie telefoniche in quanto limitano il fastidioso effetto di ritorno dell’audio generato dalla vicinanza del microfono della webcam agli altoparlanti del computer.

Per esigenze minori, quali semplici videochiamate e per risparmiare sulla spesa finale, il microfono incorporato può essere sufficiente, ma bisogna comunque fare attenzione ad alcune caratteristiche quali la capacità di ridurre i rumori di sottofondo e la scelta tra microfono monodirezionale e omnidirezionale

I microfono omnidirezionali sono migliori in quanto catturano l’audio con la stessa qualità, indipendentemente dalla direzione dalla quale esso proviene.

Risoluzione della webcam

La risoluzione indica il numero di pixel di cui sono composte le immagini della webcam.

La risoluzione minima consigliata è di 1280 × 720 pixel (720p – HD) o, ancora meglio, 1920 × 1080 pixel (1080p – Full HD), quest’ultima è ottima se si utilizza la webcam per le videochiamate.

In alcuni modelli di webcam la risoluzione in tempo reale potrebbe essere inferiore rispetto alla risoluzione dei video registrati offline.

Esistono in commercio webcam più economiche con risoluzione a 640 x 480 pixel ma la resa del video sarà ovviamente molto scarsa, al di sotto di tale risoluzione le immagini vengono elaborate da un software e la qualità finale del video ottenuto è di una qualità ormai diventata obsoleta.

Negli ultimi anni hanno incominciato a comparire sul mercato modelli di webcam 2K (2560 × 1440 pixel – Quad HD) e webcam 4K (3840 × 2160 pixel – Ultra HD) ad alta definizione, il loro prezzo è, ovviamente, più alto delle altre ma la nitidezza delle immagini è nettamente superiore.

Sensore della webcam

Il sensore è l’elemento più importante da considerare al momento della scelta di una webcam da acquistare, in quanto determina la qualità dell’immagine.

I sensori in commercio sono essenzialmente due: CCD e CMOS, due tecnologie inventate alla fine degli anni ‘60 e ‘70 e migliorate nel tempo.

Sensore CMOS

Il sensore CMOS è montato sulle webcam di fascia medio / bassa, le più economiche per intenderci.

La qualità dell’immagine non è delle migliori ma i vantaggi di questo sensore sono il basso consumo energetico e le ridotte dimensioni, viene infatti utilizzato per lo più sulle webcam integrate nei monitor e nei computer portatili.

Sensore CCD

Per chi invece ha bisogno di una qualità dell’immagine impeccabile, è consigliabile scegliere una webcam con sensore CCD.

Questo sensore è l’ideale per l’utilizzo delle applicazioni di videoconferenza, ma anche per chi usa la webcam al posto della videocamera, costa di più ma la qualità delle immagini ripaga la spesa.

Sostegno della webcam

Alcune webcam sono dotate di una base per essere appoggiate sulla scrivania o su di un qualsiasi piano orizzontale, è importante che le basi siano antiscivolo, in modo da non rischiare che la webcam si muova alla minima sollecitazione.

Ma la maggior parte delle webcam dispone di un aggancio a incastro per essere collegate sul monitor del computer, è importante verificare che la clip di fissaggio sia compatibile con lo spessore del monitor.

La posizione ideale della webcam per le videochiamate è sullo schermo, di fronte all’utilizzatore.